1 agosto 2010 Rev. Alan Race, Editor-in-Chief of Interreligious Insight - journal published by The World Congress of Faiths in the US and the UK - interviewed Ara Pacis Initiative Council Member Michael Henderson about forgiveness in this month's edition. Michael Henderson is a freelance journalist who, over many years, has researched the realities and opportunities of practical forgiveness in political and social terms as well as between individuals. He has spent his life committed to building bridges between people of different religions, cultures and backgrounds and has published numerous books on the subject. Read the interview.
Michael Henderson on Forgiveness
Il perdono
di Donald W. Shriver Jr.

"Il perdono all'interno di un contesto politico è un atto che unisce verità morale, abbandono delle reciproche pretese, empatia e impegno a recuperare una relazione umana danneggiata. Una combinazione di elementi di questo tipo richiede un’azione collettiva di allontanamento dal passato che non ignori il male esistito, nè lo giustifichi, che non guardi troppo alla giustizia, nè la riduca a vendetta, che insista sull’umanità dei nemici anche nel loro macchiarsi di atti disumanizzanti, e che dia valore ad una giustizia che ristabilisca la comunità politica, piuttosto che ad una che la distrugga.
In quanto azione umana multidimensionale, il perdono potrebbe essere paragonato ad una corda formata da quattro fili intrecciati, che nel tempo si stringono insieme alle risposte del nemico a formare il doppio legame di una nuova politica.
Non è un solo elemento di questa corda a sopportare il peso dell’azione, bensì ogni elemento sostiene il proprio carico e dipende contemporaneamente dagli altri. In qualsiasi momento, una parte può avere un ruolo maggioritario nella negoziazione, e tutti dedicano impegno ed attenzione mentre la relazione si rafforza e diventa più sicura. Ad esempio, l’abbandono delle reciproche pretese può incoraggiare l’inizio della confessione degli errori commessi, l’empatia può rendere più intensa quella confessione, mentre nuovi legami politici incarnano l’obiettivo della negoziazione.
Breviario del Perdono - L'introduzione
Prefazione, di Maria Nicoletta Gaida
Da bambina ho trascorso molte notti insonni, chiedendomi perchè il mondo non fosse giusto, perchè alcuni avessero tutto, anzi ancora più di tutto, e altri meno che niente; perchè esistessero uomini, donne e bambini privi d’istruzione o prospettive; perchè gli veniva calpestata la dignità e negati i diritti umani. Mi domandavo perché dovesse esistere la guerra e perché i leader del mondo non sapessero condividere i loro beni o chiedere scusa, come ci veniva insegnato a casa.



