Il perdono

di Donald W. Shriver Jr.

Il perdono

"Il perdono all'interno di un contesto politico è un atto che unisce verità morale, abbandono delle reciproche pretese, empatia e impegno a recuperare una relazione umana danneggiata. Una combinazione di elementi di questo tipo richiede un’azione collettiva di allontanamento dal passato che non ignori il male esistito, nè lo giustifichi, che non guardi troppo alla giustizia, nè la riduca a vendetta, che insista sull’umanità dei nemici anche nel loro macchiarsi di atti disumanizzanti, e che dia valore ad una giustizia che ristabilisca la comunità politica, piuttosto che ad una che la distrugga.

In quanto azione umana multidimensionale, il perdono potrebbe essere paragonato ad una corda formata da quattro fili intrecciati, che nel tempo si stringono insieme alle risposte del nemico a formare il doppio legame di una nuova politica.

Non è un solo elemento di questa corda a sopportare il peso dell’azione, bensì ogni elemento sostiene il proprio carico e dipende contemporaneamente dagli altri. In qualsiasi momento, una parte può avere un ruolo maggioritario nella negoziazione, e tutti dedicano impegno ed attenzione mentre la relazione si rafforza e diventa più sicura. Ad esempio, l’abbandono delle reciproche pretese può incoraggiare l’inizio della confessione degli errori commessi, l’empatia può rendere più intensa quella confessione, mentre nuovi legami politici incarnano l’obiettivo della negoziazione.

Chi perdona non ha bisogno di soffermarsi indefinitivamente sui passati crimini del nemico, a meno che risulti evidente che il nemico non dà più importanza alla memoria di questi crimini. Allo stesso modo, chi ottiene il perdono non ha bisogno di ricevere l’assicurazione infinita che l’altra parte sia davvero disposta all’abbandono delle proprie pretese, all’empatia e a costruire nuovi rapporti, se vi è già concreta evidenza di ciò. Definito in questo modo, il perdono politico crea un legame tra realismo e speranza ed intende liberare il futuro dell’uomo dalla ripetizione delle atrocità del passato.  

Considerata la dimensione delle atrocità politicamente architettate durante il ventesimo secolo, nessun dono potrebbe essere più utile ed urgente per i nostri vicini del ventunesimo secolo."

Da "An Ethic for Enemies - Forgiveness in Politics", Donald W. Shriver Jr. Oxford University Press

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