Abdullahi Ahmed An-Na'im

Professore di Legge e Diritti Umani nell'Islam, all'Università di Emory.

Abdullahi Ahmed An-Na'im, nato nel 1950 in Sudan, è uno studioso internazionalmente riconosciuto dell’Islam e dei diritti umani, e dei diritti umani in una prospettiva trans-culturale.

Da studente di legge all’Università di Khartoum, nel 1968 An-Na’im si è unito al Movimento di riforma islamica di Ustadh Mahmoud Mohamed Taha, e ha continuato a prendervi parte fino a quando il movimento non è stato soppresso nel 1984.

Dal momento che il fondamentalismo stava prendendo piede in politica e nella società, An-Na’im ha lasciato il Sudan nel 1985. Sperando di poter ritornare al suo paese, ha lavorato in una serie di posizioni a breve termine fino ai primi anni ‘90, quando è diventato chiaro che il regime islamico fondamentalista, che aveva preso il potere con un colpo di stato nel 1989, si stava consolidando. Di conseguenza An-Na’im ha accettato la posizione di direttore esecutivo di Africa Watch, oggi parte di Human Rights Watch, a Washington DC, prima di entrare alla facoltà di legge della Emory Law School nel1995, dove nel 1999 è diventato professore di diritto.

An-Na’im ha pubblicato numerosi libri, tra cui Islam and the Secular State: Negotiating the Future of Shari’a (2008), African Constitutionalism and the Role of Islam (2006), Toward an Islamic Reformation: Civil Liberties, Human Rights and International Law, (1990). Ha anche curato l’edizione di numerose pubblicazioni come The Politics of Memory: Truth, Healing & Social Justice (con Ifi Amadiume, 2000) e tradotto testi come The Second Message of Islam by Ustadh Mahmoud Mohamed Taha (1987).

 

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