Shukrije Gashi è nata a Pristina, in Kosovo, nel 1960. Vive e lavora a Pristina, dove dirige il Partners Center for Conflict Management-Kosova. Avvocato, poetessa e mediatrice, Gashi ha lavorato per tutta la vita su questioni legate ai diritti umani e alla risoluzione dei conflitti. Da studentessa, nel 1983, trascorre due anni in carcere a causa delle sue attività, tra cui il riconoscimento dei diritti degli albanesi kosovari nell'ex Jugoslavia.
Dopo il carcere, la Gashi diventa giornalista, scrive per il quotidiano albanese Rilindja e lavora sul campo con giornalisti di testate come New York Times, Stern (settimanale tedesco), la ZDF tedesca, Reuters e BBC. Negli anni Novanta del secolo scorso, contribuisce alla creazione di diverse organizzazioni non governative regionali.
Gashi è stata anche tra i principali contributori alla stesura della prima legge sulla mediazione, la bozza di legge sulla parità di genere e diverse leggi sulla proprietà e la casa. Sempre nello stesso decennio, Gashi partecipa al Consiglio di riconciliazione che riunisce gli albanesi del Kosovo e quelli della diaspora per risolvere le sanguinose faide decennali, adattando pratiche tradizionali di risoluzione dei conflitti alla cultura albanese moderna.
Gashi, riconoscendo che la guarigione delle comunità divise è vitale in questa fase dello sviluppo del Kosovo, ha anche concentrato i suoi sforzi per far tornare le minoranze serbe in un Kosovo largamente albanese.
Gashi è stata nominata Woman Peace Maker nel 2006 dal Joan B. Kroc Institute for Peace & Justice dell'Università di San Diego in California.
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